Durante la Tavola Rotonda organizzata da Community CER si è parlato di sostenibilità economica delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e delle configurazioni CACER, in particolare della possibile integrazione del Piano Transizione 5.0, promosso dal governo italiano con un finanziamento complessivo di 6,3 miliardi di euro.
Transizione 5.0 è un piano da 6,3 miliardi di euro, promosso dal Governo italiano, che si propone di supportare le imprese nella trasformazione digitale ed energetica. L’iniziativa mira a promuovere l’efficienza energetica e l’adozione di energie rinnovabili nei processi produttivi, contribuendo così alla sostenibilità ambientale e al potenziamento della competitività del sistema industriale italiano. Le agevolazioni previste, sotto forma di credito d’imposta, sono destinate a tutte le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati, attività di innovazione e formazione del personale, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e favorire la digitalizzazione dei processi produttivi. L’obiettivo è ridurre il consumo energetico e promuovere la digitalizzazione delle linee produttive.
Il budget del piano è ripartito come segue: 3,78 miliardi di euro destinati a investimenti in beni materiali e immateriali, 1,89 miliardi di euro per l’autoproduzione e l’autoconsumo da fonti rinnovabili, e 630 milioni di euro destinati alla formazione del capitale umano. Le imprese interessate potranno beneficiare di questi incentivi per investimenti avviati dal 1° gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025, presentando domanda tramite il portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Queste le interrogazioni formulate alla Dott.ssa Estella Pancaldi, GSE, Head of technical assistance to and capacity building of Public Administrations:
- come si cumula e integra la misura Transizione 5.0 con le CER?
- se un impianto fotovoltaico è trainato da Industria 5.0 ed è anche asservito ad una CER come va gestito?
Nel video trovate le risposte.